
Had è la guida alla quale il Sig. Tim ci affida per l’escursione che da Tat Lo conduce ad una delle montagne che punteggiano la zona. L’asciutto signore avanza con un’andatura dinoccolata ed in un primo momento sembra più intento a salutare e scambiare quattro chiacchiere con chiunque incontri che non a dare un ritmo al nostro trekking. Ci troviamo nella parte più a nord dell’altopiano e il rumore dell’insieme di cascate che affiancano la guest house saluta fragorosamente il nostro stentato avvio. Had ci conduce al primo villaggio fiero di specificare che questa è al sua gente appartenente ai Lao Theung che è uno dei maggiori gruppi dell’altopiano. Già qui non giunge l’energia elettrica e l’acqua viene attinta direttamente dal fiume. I campi circostanti al villaggio sono stati sottratti alla foresta mediante la debbiatura e monconi di tronchi carbonizzati sovrastano le tenere piantine di riso che qui viene seminato per essere coltivato a secco in quanto impossibile sarebbe la sommersione degli appezzamenti come nella bassa pianura del Mekong.