Non aver timor d'eventi, del Tempo che rapido urge, di quel che accade (che a lungo non dura) non aver timore.
Non pensare a quel ch'è passato, di quel che verrà non temere
(O. Khayyam)
Aggiungi un commento

11.jpg

Siamo partiti da Sam Neua alle 7:00 del mattino e solamente alle 22:30 riusciamo a scaricare i nostri bagagli ed i nostri corpi in un piccolo hotel di Hanoi dove una petulante ragazza vietnamita ci rifila due stanze ad un prezzo esorbitante approfittando del nostro stato di assoluto disfacimento psico fisico.
Le prime 4 ore di viaggio sono trascorse in tuck tuck sino al confine dove abbiamo adempiuto alle varie pratiche doganali. Raggiungere il vicino villaggio in territorio vietnamita percorrendo a piedi qualche centinaio di metri è servito a riprendere il possesso degli arti inferiori che sarebbero poi stati riatrofizzati da altre 9 ore di autobus disastrato e da ulteriori 3 ore di un minibus stracarico dove era impossibile qualsiasi articolazione o movimento.
Lasciamo il Laos con la convinzione di aver visitato un paese sorprendentemente cordiale, gentile, affascinante e dai paesaggi suggestivi. I nostri occhi rimangono pieni di foto, non scattate e di difficile descrizione, che vanno dalla maestosità del Mekong all’asprezza delle montagne del Nord, dalla amenità dell’arcipelago delle 4.000 isole fluviali nel profondo Sud alla quotidiana lotta delle popolazioni degli altipiani per conquistare piccoli riquadri di terreno su pendenze vorticose, dalle millenarie terrazze modulate delle risaie nei fondovalle alla speciale atmosfera dei wat di Luang Prabang, da interminabili viaggi su autobus che non si fermano mai a piroghe che lentamente risalgono le correnti ed ancora da paludi stracolme di fiori di loto violacei ad orchidee che ondeggiano da alberi da loro parassitizzati.
Come non interrogarsi ancora una volta su come la semplicità di questa gente abbia potuto essere stata sconvolta da un decennio di brutali bombardamenti e su quale sarà il futuro di questo paese uscito da un’arcaica monarchia per approdare ad un duro regime comunista che ora è in bilico verso una globalizzazione consumistica senza dimenticare il riaffiorare degli influssi animisti e la riaffermazione buddista.

2 Commenti a “Hanoi, 5 Giugno 2007”

  1. ariel scrive:

    Emozioni e emozioni il tuo blog e sempre piu’ bello non posso aggiungere altro … Ariel

  2. amici di Franco scrive:

    Stiamo seguendo il tuo viaggio con cartina in mano e stiamo ipotizzando il nostro mitico viaggio in moto fra noi amici …raccogliamo le tue informazioni preziose e le tue BELLE FOTO Amici di Franco

Lascia un commento

Eventi del tempo si basa su WordPress
Articoli (RSS) e Commenti (RSS).