
Sapa rimane sovrastata da minacciose nubi che scaricano a volte una leggera pioggerella ma non da meno violenti acquazzoni. Per di più non riusciamo ancora a scorgere la pur dirimpettaia cima del Fansipan e così decidiamo, con i sopraggiunti Giuseppe e Roberto, di inoltrarci con una guida verso alcuni piccoli villaggi immersi nelle vallate e popolati dalle varie etnie.
I sentieri sono assai scivolosi e a stento riusciamo a mantenere il precario equilibrio su terreni circondati da risaie e traspiranti acqua da ogni poro.
Un corteo di donne colorate seguono le nostre goffe peripezie con sulle spalle bimbi quasi sempre addormentati ed a volte protetti da leggeri veli, nella speranza di riuscire a venderci qualche prodotto artigianale.
5 Febbraio 2008 alle 08:20
Come colpisce l’attenzione di un lettore questa foto …molto particolare….cercavo in google per informazioni sulla localitaa’Sapa e mi appare un riferimento di questo blog e percio sono andato a curiosare, sono rimasto entusiasto. Teddy
5 Febbraio 2008 alle 08:21
una foto dolcissima…grazie
5 Febbraio 2008 alle 08:22
grande gio’, ogni volta che apro questo blog avrei voglia di essere lì. Salutami tutti , vi aspetto per riso e bisi!!!!