
Honiara è uno sputo di città allineato lungo la costa di Guadalcanal, la principale Isola delle Salomone piazzate nel puntiforme formicaio tra il Continente Australiano e l’ultima propaggine Indonesiana della Papua Nuova Guinea. Già al primo superficiale sguardo si intuiscono le difficili condizioni di vita degli abitanti e l’intenso traffico di auto di varie organizzazioni internazionali lasciano trapelare i segnali di un recente passato di violenze ora per fortuna quantomeno sopite.La guida Lonely Planet senza giri di parole invita a fermarsi qui per un periodo non superiore ai due giorni: il tempo di organizzare un paio di tour locali e poi attrezzarsi per trasferimenti verso località decisamente più attraenti ed attrezzate. Per di più il tempo è ancora piovoso e non passa giorno che il cielo non si apri per la quotidiana razione d’acqua. Ma domani giunge mia sorella e poi continueremo ad essere ospiti per un’altra settimana. Quindi mi sto attrezzando per sfruttare al meglio questa particolare situazione. Una natura stupendamente generosa esplode ovunque e una prima breve visita al locale giardino botanico ha superato ogni mia aspettativa. Mi riprometto di tornarvi per immergermi in questo braccio di foresta tropicale dalla vegetazione sbalorditiva e dai fiori dagli incantevoli colori.
6 Aprile 2008 alle 09:14
Abbiamo discusso in classe e ci si è sembrato opportuno inviarle questo commento di uno scrittore senegalese dopo aver visitato il suo sito , mentre ci prepariamo per gli esami sul tema dei conflitti, sul volontariato, sulle ong ecc…
“Con la fotografia ridai fiato e vita a tutto quello che ha saputo darti e dirti, a secoli di distanza, con altre speranze”
………e lasciare traccia del su cammino serve a molti come noi che possiamo scoprire nuovi stili di pensiero..
Classe del Liceo Carducci compagni di A.D.
6 Aprile 2008 alle 10:30
Vedo con grandissimo piacere che il sito sta prendendo di nuovo movimento …e frizzantezza. Esplosiva l’immagine di quel fiore/frutto.
Ariel