Non aver timor d'eventi, del Tempo che rapido urge, di quel che accade (che a lungo non dura) non aver timore.
Non pensare a quel ch'è passato, di quel che verrà non temere
(O. Khayyam)
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In questo sabato, termina l’ultima settimana a Njombe, martedì partiremo per Dar es Salaam e quindi per l’Italia. E’ quindi tempo di bilanci che a detta di tutti sono positivi. Lasciamo il cantiere con la piena possibilità di realizzare tutte le fasi edificatorie nei tempi previsti. Spetterà ora ai nostri partner africani assumere la piena responsabilità delle realizzazioni. Noi continueremo a seguirli e nonostante il pessimismo di molti io sono intimamente convinto che il progetto procederà con regolarità. Abbiamo trovato persone responsabili e capaci anche se non pochi sono i problemi che rimangono aperti. Tuttavia la via è delineata e se noi riusciremo a sostenere le spese come promesso, credo che qui vi siano sufficienti garanzie. Torneremo probabilmente a gennaio per definire l’intervento di finitura che completeremo noi da settembre a novembre 2009. La sfida e la speranza è che le lezioni al politecnico inizino il 1 gennaio 2010 e il caotico e festante matrimonio che mi accoglie al rientro in città da’ un tocco di festa e di gioia che mi piace interpretare come di buon auspicio.

6 Commenti a “Njombe, 18 Ottobre 2008”

  1. Ariel scrive:

    Foto e parole …è il grande connubio della tua capacità di raccontare emozioni .
    Grandi occhi di bambini che regalano speranza.
    Terra e uomini che con rapidità scavano pensando che fra poco la pioggia potrebbe fermare il loro lavoro …..
    Il profumo dell’africa è giunto fino a qui!
    Ariel

  2. Paolo e Lorena scrive:

    Io e mia moglie simo stati in Tanzania terra stupenda..Apprezzo e condividiamo i tuoi scritti …e le tue foto
    Ficchiamoci in testa che siamo ospiti di una terra che rimane un Paradiso della Natura e di popolazioni di grandissima umanità e socialità, con una serenità interiore ed una capacità di affrontare le difficoltà del quotidiano tutte da imparare.
    Paolo e Lorena

  3. Paolo e Lorena scrive:

    Immagini, scritti, foto è da molto tempo che ho scoperto il tuo blog , e penso che ora è giunto il momento di lasciare una traccia. Sul mio pensiero riguardo al tuo amore universale che colgo in questi tuoi viaggi. ” L’ amore è un grande ombrello che copre tutto l’universo. L’amore è accettare ciò che esso dà, l’amore è solitudine, l’amore è rassegnazione, ma l’amore è anche felicità. L’amore è donare agli altri qualcosa.” Temi importanti, difficili da vivere sulla terra perché ogni cosa che ci succede non la paragoniamo all’amore per se stessi e per gli altri , all’egoismo di ogni uomo. Ogni cosa che ci succede non la viviamo con amore, ma viene vissuta in tensione, in prevaricazione, in aggressività è come se non ci fosse speranza ..
    Tu continui a lasciare delle traccia in questo grande mondo , ogni tanto qualcuno le coglie…e assapora il tuo amore verso gli altri dall’Iran, all’Egitto, dal Pakistan, alle India , dalle isole Salomon alla Tanzania…c’è amore e c’è speranza.
    Bellissime come sempre le tue foto .
    Egidio

  4. Anonimo scrive:

    BELLISSIME FOTO
    STUPENDI RACCONTI

  5. Anonimo scrive:

    Cosa vede lo sguardo dell’arte?
    Forse lo sguardo di un’arte che si applica alla natura, ad un mondo ormai sul punto di essere consegnato all’artificialità, alla simulazione, all’esistenza vicaria, all’inautenticità dell’esperienza. In questo senso, allora, lo sguardo che colgo sulle tue foto posso avere ancora molto da vedere.

    Auguri per le tue meravigliose foto artistiche
    Graziella

  6. giancarlo scrive:

    ciao giovanni, mi è venuto un accidente quando ho visto la data del 18 settembre sulle ultime foto sopra riportate , le foto degli scavi appena ultimati, e allora mi sono chiesto: ma allora se è il 18 settembre, vuol dire che sei ancora lì per altri 35 giorni?? poi passato lo spavento, mi sono reso conto che probabilmente le hai fatte il 18 ottobre, e che ora essendo il 23 ottobre, sperando tu sia di ritorno in aereo, mi sono rilassato tirando un grande sospiro di sollievo. Non vedo l’ora di abbracciarti , quando avrai smaltito la stanchezza, e sentirmi raccontare ogni momento vissuto tra le mille difficoltà e imprese che avrai dovuto affrontare. Ma ormai quella che poteva sembrare una semplice idea, ora sta diventando una grande speranza di successo . ciao giancarlo

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