
La settimana ha trottato veloce ed il cantiere ci ha pienamente assorbito senza tregua. Il vescovo partirà domani alla volta dell’Europa per cui abbiamo dovuto stringere i tempi per poterci confrontare con lui sulla conclusione dei lavori ma soprattutto sulle prospettive che stiamo elaborando per il futuro. Anche questa mattina domenicale ha visto i nostri artigiani all’opera ed una visita a Kipengere per incontrare Baba Camillo diviene così un momento di profonda riflessione e di arricchimento inappagabile. Nei suoi gesti semplici che variano dalla montanara durezza alla profonda dolcezza risiede la conferma che i moti profondi non hanno bisogno né di esibizione né di sofisticazione. Le sue attività produttive, ideate e realizzate con cura e sapienza, sembrano provenire da un altro pianeta e la passeggiata tra eucalipti e cipressi si conclude nell’amena valletta delle calle che con raffinatezza ci offrono il loro disarmante candore nella purezza di linee eteree.
