Non aver timor d'eventi, del Tempo che rapido urge, di quel che accade (che a lungo non dura) non aver timore.
Non pensare a quel ch'è passato, di quel che verrà non temere
(O. Khayyam)
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Ore 8:00 Partenza: Klagenfurt

Ore 17:15 Arrivo: Leoben

Percorsi Km 161,95 / Totali Tour Km 471,61

Velocità Media Km/h 20,50 – Velocità Massima Km/h 99,90

Tempo effettivo di percorrenza Ore 7:53:55 – Dislivello Giornaliero m. 1024 Altitudine massima m.1.013

Se ieri sera è stato difficile trovare una pensione libera, ben più arduo è stato abbandonare la città. Ho tentato di presentarmi alla colazione 10 minuti prima delle 7:00 ma un perentorio Nein!!! Ha divelto tutte le mie velleità. La receptionist non è certo un mago in cartografia e dopo avermi sommerso di depliant ed opuscoli risulta chiaro che a malapena riconosce la posizione della pensione. Devo imboccare la pista ciclabile R7 Kultur Radweg, ma neppure chi incontro per strada riesce a decifrare la cartina fornitami dall’Ente per il Turismo Austriaco. Ovviamente nessuno lo ammette e tutti sono prodighi di consigli con l’unico effetto che mi ritrovo a passare per il medesimo incrocio per tre volte.

Affido infine la mia sorte ad un padre che scorazza con una bimaba a bordo di un tandem bidimensionale (adulto alla guida e bimba dietro). L’imbocco della pista ciclabile non riesco a coglierla ma per lo meno mi avvio nella giusta direzione e finalmente esco dall’urbe. Solamente dopo alcuni chilometri percorsi su una strada ad alta percorrenza riesco ad individuare una località riportata sulla mappa e finalmente riesco ad imboccare la mitica R7 che all’inizio si presenta come un rettilineo non asfaltato che costeggia il canale Glan. I paesaggi si susseguono tra prati in fase di sfalcio e vaste distese a cetrioli, mentre spighe di orzo e di grano ondeggiano oziose e flessuose ad ogni alito di vento. Dalle colline prospicienti manieri decadenti o in forma perfetta decantano le antiche glorie di casate di cui non conosco i destini.

Poi è salita e mi sorprendo nel constatare come il mio fisico stia reagendo a questo sopruso (sono partito senza la minima preparazione atletica) ritrovandosi ogni giorno più tonico. Giungo ai 1013 m del minuscolo villaggio di Perchauer Sattel quasi dignitosamente ma senza dubbio la mia miglior performance brilla nella successiva interminabile discesa dove il contachilometri giunge a toccare gli insuperabili 99,90 Km/h.

Al termine della R7 mi attende la R2 che costeggiando il fiume Mur inizia ad orientarmi verso Vienna. Dopo una mattinata piuttosto grigiastra, il pomeriggio si apre ad una limpida soleggiata ed i 33° C. si fanno sentire su questi saliscendi spesso percorsi sulla trafficatissima strada 317. Indimenticabile rimarrà il tragitto tra Judenburg e Knittelfeld dove la pista ciclabile si inoltra silenziosamente nel pieno della foresta.

Nei miei programmi speravo di giungere a Bruck, ma a Leoben mi ritrovo stanco e disidratato e dopo breve ricerca mi rifugio nella salvifica Gasthof zum Greif dove Emanuele, cuoco siciliano, a sera mi prepara un menù vegetariano d’eccezionale bontà.

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