La situazione meteorologica non si può dire ci sia stata avversa. Quasi ogni mattina un cielo plumbeo e spesso piovigginoso ci accoglie al risveglio, ma i pochi chilometri che ci separano dal cantiere sono sufficienti a farci valicare una piccola cresta che evidentemente funziona da spartiacque tra la città annacquata e la nostra periferia asciutta. Oggi però neppure il rilievo montuoso ha saputo preservarci e una pioggia sottile e fastidiosa ha perseverato per tutta la mattinata ostacolando ed appesantendo quanti si trovavano impegnati nei lavori esterni.
Poi il cielo si è improvvisamente animato ed il plumbeo grigiore si è trasformato in rapide e basse nuvole filtrate da un sole che ha finalmente saputo prevalere sui frenetici nembi che sembrano sfiorare le nostre teste in un turbinio di forme.





