Bici Tour da Leoben verso Vienna 12 Giugno 2010
Giugno 15th, 2010Posted in blog | Aggiungi un commento »

Ore 6:10 Partenza: Leoben
Ore 15:00 Arrivo: Vienna
Percorsi Km 174,61 / Totali Tour Km 646,22
Velocità Media Km/h 21,10 – Velocità Massima Km/h 67,80
Tempo effettivo di percorrenza Ore 8:15:54 – Dislivello Giornaliero m. 800 Altitudine massima m.1.023
Grazie al cuoco Emanueleriesco a farmi preparare una frugale colazione già dalla sera e così alle 6:10 del mattino riesco a partire mentre tutta la locanda sta profondamente dormendo.
Il sabato mattina in Austria riveste evidentemente connotati di sacralità in quanto quasi nessuno è per strada ed i camion sono completamente assenti.
A Semmering imbocco un passo che non avevo notato sulla mappa e nonostante i 33° C battenti riesco a superarlo senza troppo patire. Sicuramente più arduo si presenta il medesimo percorso per chi giunge da Vienna. Infatti dopo la fatica posso scendere dai 1.023 m del passo ai 250 m di Vienna. Il primo tratto è un rapido susseguirsi di tornanti per poi trasformarsi in un lieve pendio. Un umile e filiforme capitello in pietra mi ricorda le ancestrali paure ed i conseguenti riti propiziatori comuni a qualsiasi civiltà contadina. Di ora in ora le temperature salgono sino a sfiorare i 36° C. Sono costretto a frequenti soste per dissetarmi senza indugiare nell’immergermi in una provvida fontana che riesce a concedermi un po’ di sollievo. Ormai la sella ha portato a termine la sua raffinata tortura e non vi è parte che possa su essa poggiare senza provare brucianti dolori. Ma giungo a Vienna e questo mi ripaga di ogni fatica. Quale il senso di tutto questo è difficilmente spiegabile, ma da tempo credo che vi siano azioni che vanno compiute senza dover trovare il senso oltre alla gioia ed al piacere di averle realizzate.
Senza indugio mi dirigo ai Palazzi del Belvedere. Circa 10 anni or sono avevo qui potuto ammirare una splendida mostra su “Klimt e le Donne” e ne ero stato così entusiasta da acquistarne l’accurato catalogo che purtroppo è misteriosamente scomparso dalla mia libreria. La scorbutica ragazza del bookshop mi assicura che è ormai impossibile reperirlo in quanto da lungo tempo risulta esaurito, per cui ripiego sul nuovo volume di “Gustav Klimt in search of the total art work”.
Tutto ciò a cui aspiravo si è concluso e non ho voglia di trascorrere un giorno da solitario a Vienna. Così prenoto per me e per la fidata bici il primo treno in partenza ed alle 17:20 lasci la capitale diretto prima ad Innsbruck e quindi a Vicenza.








